Menarini ha truffato lo Stato?


La Procura di Firenze, nella chiusura delle indagini sul gruppo farmaceutico Menarini, ha ricostruito una truffa ai danni dello Stato di 860 milioni di euro perpetrata, secondo l’accusa, in un arco di tempo di almeno trent’anni. La difesa, incarnata dall’avvocato Roberto Cordeiro Guerra, dichiara che le accuse sono deboli, contradditorie e spesso legate a processi del passato; infatti secondo Cordeiro Guerra tutto si baserebbe su una “rilettura di un processo conclusosi negli anni Novanta e relativo a fatti risalenti agli anni Ottanta. L’accusa era di aver corrotto Poggiolini e altri membri del Comitato prezzi del ministero. A partire dal 1994 il prezzo di tutti i farmaci è stato integralmente rivisto, sicchè l’accusa di una truffa durata vent’anni è insostenibile”. Tra i capi d’accusa si trovano: truffa ai danni dello Stato, riciclaggio, evasione fiscale e corruzione. Le accuse sono gravissime, in particolar modo per un marchio importante a livello mondiale come quello della Menarini che viene accusata di aver gonfiato le spese dei pazienti e del Sistema Sanitario Nazionale, ricavando utili che in trent’anni avrebbero raggiunto cifre astronomiche. Il gioco per l’accusa è molto chiaro: Menarini acquistava il principio attivo dalle multinazionali attraverso una serie di società fittizie con sede in altri paesi, sempre controllate dal gruppo; nei passaggi da società a società i costi salivano vertiginosamente. E’ oramai un vecchio trucco della finanza: un gioco dei vasi comunicanti, dove una società controllata dall’azienda x compera una materia prima da un fornitore a prezzo di mercato, poi la vende ad un’altra società controllata sempre da x, e quest’ultima ancora ad un’altra… ad ogni passaggio le cifre salgono.  Alla fine l’azienda x acquista il prodotto esborsando cifre gigantesche. Ma si è trattato in realtà del trasferimento di capitali all’estero, su altri conti riconducibili all’azienda. Questo è il gioco, ora bisogna però dimostrare che Menarini ha davvero giocato una partita simile, con l’aggravante di aver truffato l’SSN e di aver corrotto alcuni politici. Il processo sarà lungo e tortuoso, vedremo se le tesi accusatorie siano fondate o meno.

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