Foglio illustrativo? No, bugiardino.


La denuncia è davvero grave, ed è stata messa in evidenza da una rivista medica inglese: i foglietti illustrativi dei medicinali, in molti casi, sarebbero pieni di omissioni su effetti ed informazioni. Le omissioni sarebbero dovute a strategie di mercato volte a non compromettere le vendite dei medicinali più popolari: un vero attentato alla salute dei cittadini. Anche negli Usa la notizia ha preoccupato molti, in particolar modo i ricercatori che vedono il loro lavoro vanificarsi stretto negli artigli della legge di mercato. La ricerca scientifica spende denari ed energie, per controllare e ri-controllare le interazioni e le caratteristiche di ogni farmaco, allo scopo di garantire la massima sicurezza di ogni prodotto che viene immesso nel mercato; ma se poi l’azienda produttrice non denuncia alcune informazioni e/o caratteristiche, importanti, nel foglio illustrativo che accompagna un proprio prodotto per non inficiarne la buona riuscita nelle vendite, tutti i buoni propositi, ed anche la ragione stessa dell’esistenza del foglio illustrativo, vanno presto in fumo. In Italia, avendo da sempre un sesto senso in questo campo, siamo abituati a chiamare il foglietto illustrativo, “bugiardino” e mai tale nomignolo è sembrato più adatto. Negli Usa, si stanno prendendo serie misure per difendersi da una deriva pericolosissima; in Europa invece, il richiamo è a stare molto attenti.

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