Liberalizzazioni. Farmaci fascia C con ricetta restano esclusiva delle farmacie


Dal nuovo testo del decreto sarebbe scomparsa la norma che prevedeva la possibilità che i farmaci di fascia C con ricetta fossero venduti nelle parafarmacie e corner della Gdo in caso di mancata apertura, entro marzo 2013, di almeno l’80% delle nuove farmacie previste dal decreto.

20 GEN – I farmaci di fascia C con obbligo di ricetta potrebbero rimanere esclusiva delle farmacie. Secondo quanto riportato da Repubblica.it, infatti, nella nuova bozza del decreto legge sulle liberalizzazioni, in queste ore all’esame del Consiglio dei Ministri, sarebbe sparita la norma in cui si prevedeva la possibilità che questa categoria di farmaci fosse venduta nelle parafarmacie e  nei corner della Gdo in caso di mancata apertura da parte delle Regioni, entro il 1° marzo 2013, di almeno l’80% delle nuove farmacie previste dal decreto stesso attraverso la ridefinizione del quorum di farmacie per abitanti, che nella nuova bozza resterebbe confermato a una farmacia ogni 3.000 abitanti, con il calcolo dei resti, nei Comuni con più di 9.000 abitanti, se la popolazione eccedente è superiore a 500 abitanti e, nei Comuni con popolazione inferiore a 9.000 abitanti, se la popolazione eccedente è superiore a 1.500.

In caso di mancato raggiungimento della soglia dell’80%, il nuovo testo prevederebbe che il Governo possa esercitare i poteri sostitutivi e nominare un commissario che espleti le procedure per la messa a concorso delle sedi di nuova istituzione o vacanti.

Nel nuovo testo dovrebbero invece essere confermate le altre disposizioni previste nella bozza circolata nei giorni scorsi.


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