Questa Assemblea non mi piace


Questo disse la Presidente in un critico momento decisionale. Non mi piace. Pensavo alla mia nipotina, 5 anni, che di fronte ad un abitino di non suo gradimento, ripete in tono fermo la stessa frase.La mia nipotina gira le spalle al vestitino, lo dimentica e si va a scegliere un altro vestito.

Pensavo: farà così anche la Presidente? cercherà un altra Assemblea? Eppure l’Assemblea, finalmente aveva preso coscienza del drammatico momento che vive: quell’insieme dei 17 commi dell’art. 11 determinano lo sfascio del sistema farmacia e siamo ancora lì ad accettare cerottini adatti alla cura di banali escoriazioni.

La farmacia, cara Presidente è ferita a morte e le cure palliative non servono più. Il Ministro Balduzzi, senza imbarazzi, ha dichiarato, ieri, a “Porta a Porta”, che non è stato il Governo a volere quei commi aggiunti all’ultimo istante , ma altri e che , comunque ci si stava lavorando per procrastinare almeno l’applicazione del comma 17 che però rimarrà perché serve il “ricambio generazionale”.

Il Governo fa fare ad “altri” uno scempio e non vi pone rimedio se non offrendo un pannolino caldo. Lo si vuole “gridare” che in italia le farmacie gestite come impresa individuale ( dati del M.E.F. anno 2010) sono 11.939? pari al 77,70% delle farmacie censite e analizzate dagli studi di settore? Lo si vuole dire che le piccole farmacie italiane, come riportato negli stressi studi di settore VM04U, sono 4.516 Rurali di piccola dimensione e, sorpresa! ben 5.929 farmacie Urbane sono altrettanto piccole? Lo si vuole dire che in Italia esistono 4.543 Comuni con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti e che in questi piccoli Comuni Sono regolarmente aperte ben 3.427 farmacie. Il Ministro Balduzzi pensa ad un ricambio ? Lo sa il Ministro Balduzzi come è composta la popolazione di questi piccoli Centri? I giovani scappano perché lavoro non ce n’è. Nei centri rurali rimangono solo i figli degli allevatori e dei contadini che continuano il lavoro dei loro genitori non avendo altra scelta. Nella mia piccola realtà, Oristano e Provincia, per una popolazione complessiva di 166.244 abitanti operano 82 farmacie. Ben 16 farmacie hanno il titolare che ha superato i 65 anni. A fine del 2012 saranno 23. Ben dieci di questi titolari operano in piccoli comuni con popolazione inferiore ai MILLE abitanti. Impensabile la nomina di un direttore che comunque deve essere preceduta da una trasformazione della farmacia da ditta individuale in società di persone. Che farà? Chiuderà? camperà con la pensione ENPAF? lo sa il Ministro quale è la situazione pensionistica ENPAF? In Italia oggi vi sono 15.345 farmacisti pensionati con pensione di vecchiaia e il loro assegno è di 420,69 euro per 14 mesi l’anno. Vi sono poi 4.997 farmacisti con pensione di anzianità che , beati loro, “godono” di una pensione media mensile di 520,28 euro. Il nostro povero titolare avrà, dice il Ministro, un po’ di tempo prima di essere costretto a lasciare. Avrà una pensione che supererà di qualche euro l’ASSEGNO SOCIALE regolarmente percepito da chi MAI ha lavorato, MAI ha prodotto reddito, MAI ha pagato tasse. Speriamo che il tempo che benevolmente gli verrà assegnato non lo conduca a soluzioni drammatiche. Prioritario deve essere il servizio che in questi piccoli centri si dà, con grande professionalità al Cittadino. Sono 5 milioni di persone che oggi vivono nei 4.543 Comuni con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti. Dei citati 5 milioni, circa DUE milioni dovranno salutare il “FARMACISTA” senza alcuna possibilità che questi sia sostituito da alcuno perché il ricambio non lo si può fare giocando sulle pelle delle persone: i sacrifici si fanno solo fin quando si da all’essere umano un palpito di speranza. E’ stata uccisa anche la speranza però, perché il sacrificio di costoro è stato ” equiparato al ” sacrificio” di altri. Credo che non sarebbe un passo indietro del Governo depennare il comma 17. Ma un passo in avanti verso il riconoscimento di un servizio per la popolazione più fragile ed indifesa che vede, nel suo piccolo paese, il suo farmacista e questo già lo riempie d’orgoglio in quanto gli dà certezza di vivere in un paese civile.

Dott. Pasquale Sechi

Quellichelafarmacia invita tutti i lettori a seguire il gruppo La Casa dei Farmacisti


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