Prima Giornata Nazionale del Colesterolo


Le stime più accreditate segnalano come cifra più attendibile, per quanto riguarda gli italiani con valori di colesterolo alti, dodici milioni. Sei milioni, circa, di questi, ancora non lo sa. La SISA, la Società Italiana per lo Studio dell’Arteriosclerosi, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana e la Società Italiana di Medicina Generale, si è attivata nella promozione della Prima Giornata Nazionale del Colesterolo. Data: 16 Giugno. Si crede che ogni anno sarà possibile riproporre questa iniziativa volta a sensibilizzare maggiormente la prevenzione e cura dell’ipercolesterolemia. Tante le iniziative che si sono messe appunto per questa prima edizione: 22 centri per esami del sangue gratuiti e fino al 22 Giugno, in diversi siti ci sarà l’opportunità di porre domande in merito a specialisti della società scientifica. Andrea Mezzetti, direttore del Centro di ricerca clinica dell’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara e presidente Sisa, ha dichiarato: “L’iniziativa, che prevede visite gratuite in tutta Italia, nasce con l’obiettivo di rendere consapevoli gli italiani del ruolo della componente genetica nell’ipercolesterolemia, che interessa circa mezzo milione di persone. Nelle forme più gravi, infatti, valori alti spesso si manifestano già dalle prime decadi di vita: è molto importante, quindi, eseguire i controlli sin da giovani, già a partire dai 20 anni e ripeterli almeno ogni 5 anni. C’è poi la forma poligenica comune, in cui fattori ambientali, l’alimentazione soprattutto, agiscono in presenza di fattori genetici predisponenti aumentando i livelli di colesterolo: questa forma, per fortuna meno grave, potrebbe interessare circa 1.200.000 italiani”. Il sito di riferimento per questa importante inziativa è: www.preveniamo.it. Spesso, da cittadini, ci si domanda se gli italiani che non sanno di essere già fuori dai valori corretti di colesterolo siano ignoranti o se incida magari il fatto che ogni tanto le cifre dei limiti vengano ritoccate inesorabilmente verso il basso. Lo stesso valore preso in considerazione nel 2000 e preso in considerazione oggi avrebbe due responsi diversi. La soglia viene spesso abbassata, non solo per prudenza, ma anche per aumentare un mercato sempre più florido; l’unica cosa da non fare è, per reazione, abbassare la soglia di attenzione, seria ed equilibrata, ad un problema molto serio come l’Ipercolesterolemia.


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