QUESITO – Nuovi concorsi per dipendente Farmacie Comunali


Scrive il Dott. Salvatore Posca

Sono un farmacista calabrese e lavoro, attualmente, nell’Azienda Speciale Farmasociosanitaria Capitolina Farmacap che gestisce le farmacie nel comune di Roma. Ho avuto il suo indirizzo e-mail da una carissima amica, Costanza Cardillo. Mi rivolgo a Lei per avere delle delucidazioni in merito al concorso che dovrà essere bandito a giorni volendo io partecipare come associato.
I dubbi sono i seguenti:  Essendo io dipendente pubblico posso far parte di una società come socio e partecipare al concorso? O ci sono delle incompatibilità con il mio lavoro e dovrei dimettermi prima della presentazione della domanda di partecipazione? Come potrei risolvere questo problema? Potrei far parte della società e dimettermi solo dopo aver saputo i risultati del concorso? Oppure nella presentazione della domanda è possibile specificare che si partecipa come società con l’impegno di formarla solo dopo aver ottenuto i risultati? Ci possono essere delle compatibilità o incompatibilità come socio accomandante? Inoltre nel formare la società quanto deve essere il capitale investito? L’iscrizione all’ordine dei farmacisti deve essere fatto nella provincia nella quale si intende partecipare al concorso o va bene l’iscrizione in qualsiasi ordine d’Italia? Cosa si intende per gestione associata?————————-

Risponde il Prof. Carlo Ranaudo

Per quanto attiene la partecipazione al concorso non esiste incompatibilità di nessun genere. E’ improponibile pensare che ci si debba dimettere solo per partecipare. Il collega Salvatore può partecipare regolarmente al concorso in forma singola o associata senza rinunciare al suo posto . Le incompatibilità partono dal momento in cui si vince la farmacia. E’ ovvio che Salvatore non potrà essere dipendente della Farmacap e nello stesso tempo essere titolare o in forma singola o in forma associata della nuova Farmacia.

Siccome tra le righe leggo che Salvatore parteciperà in società ,è necessario chiarire tra i soci i termini della questione. Va ricordato che la farmacia rimane in essere solo se gestita dalla società che la ha vinta e non possono esserci variazioni dell’assetto societario .
il capitale da investire dipende da cosa si vuol fare non esiste un vincolo economico ma è bene che i soci si espongano in maniera paritaria perchè la società deve essere operativa per almeno 10 anni. il mio consiglio è chiarire i termini della questione prima e in modo preciso soprattutto se la società dispone di un punteggio > 40 punti. Per gestione associata si intende che i soci decidono tra loro chi è il direttore ma la farmacia è di proprietà della società con quote paritarie ( tra l’altro è l’unica vera garanzia sulla durata decennale ) non è assolutamente necessario iscriversi all’ordine di una provincia appartenente alla regione cui si vuole partecipare . Tra l’altro si può concorrere in due regioni dunque in quale ordine ci si dovrebbe iscrivere?

Un caro saluto
Carlo ranaudo


0 risposte a “QUESITO – Nuovi concorsi per dipendente Farmacie Comunali”

  1. Scusi professore, vorrei sapere questo, sto per partecipare al concorso della Liguria, sono dipendente fino al 14-11-2012 dopodichè sarò socio di una farmacia rurale sussidiata ligure dal 01-2013, cosa succederà se sarò tra i vincitori? Dovrò per caso lasciare la mia quota anche se la legge prevede la possibilità di essere socio in più farmacie?
    Grazie

  2. caro francesco
    penso che lei partecipi in forma singola
    se vince la farmacia a mio avviso deve lasciare la società
    poi dopo 3 anni può effettuare altre valutazioni di tipo societario
    cr
    ci segua sull’altro sito di questo non ricordavo nemmeno l’esistenza

  3. gentile professore sono titolare da dieci anni di una farmacia rurale sussidiata e per cinque anni ho lavorato come collaboratore in farmacie urbane.come voto di laurea ho 89/110 e come voto di abilitazione
    322/400.
    gradirei sapere il punteggio e potermi associare.
    inoltre avrei trovato una ipotetica socia , che è stata assunta il 26/10/1994 e che ad oggi lavora ancora presso la farmacia del padre.
    ha voto di laurea 110/110 e la lode voto di abilitazione322/350.secondo lei il punteggio che raggiungiamo potrebbe darci la speranza di una sede farmaceutica dignitosa? la mia farmacia andra’a concorso?

    • cara concetta
      lei ha raggiunto il massimo per il servizio ma i titoli sono carenti e probabilmente non aggiunge nulla
      con la collega aggiugete i 5 punti del voto di laurea e 0,3-0,4 per l’abiltazione
      a lei serve come socio un collega che abbia titoli non servizio perchè lei ha già il massimo
      se vince la sede deve lasciarela sua
      cr
      ps ci segua sull’altro blog il concorso si vince a tavolino
      ci sono 1600 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *