Una farmacia ai tempi dei social network ?


La Farmacia Serra di Genova è da tempo attiva sui social network ed è diventata un esempio di uso dei social network in ambito sanitario. Oggi si avvia verso quota 1200 follower su Twitter e verso 350 su Facebook. Abbiamo intervistato Maddalena ed Edoardo Schenardi, proprietari della farmacia.

Come è nata la scelta di essere su Twitter? Dalla curiosità di conoscere e provare ad utilizzare tutti gli strumenti offerti dalla rete per interagire con il pubblico e provare a capire cosa possa fare una farmacia on line. Infatti, dopo il sito in cui abbiamo incorporato anche il nostro blog, abbiamo mano a mano sperimentato tutti i social network disponibili: Youtube, Facebook, Friendfeed e quindi Twitter e Foursquare per ultimo. Ormai condividiamo quotidianamente le nostre esperienze professionali e di genitori di 4 bambini con una platea più vasta di quella che viene a trovarci di persona in farmacia.

 

Come avete costruito la vostra rete di follower? Utilizzando Twitter come uno strumento partecipativo alle discussioni quotidiane che potessero richiedere il nostro intervento. Con la presenza fisica o online a incontri legati alla rete e quindi con la conoscenza diretta di tante persone che la usano come strumento per comunicare. Giorno per giorno è cresciuta fino ad arrivare a superare quota 1000.

Quali scelte hanno costruito la vostra identità sul social network? Valutando funzionamento e dinamiche e cercando di affrontare la nostra presenza su uno alla volta senza iniziare e lasciare l’interazione. Per questo siamo ancora fuori da Pinterest che magari affronteremo nei prossimi mesi.

Che risposte avete avuto dai follower? Risposte interessate, positive e di sorpresa alla presenza di una farmacia attiva e partecipante alle discussioni.

Cosa vi chiedono i follower? Innanzitutto rapidità, come i social network richiedono, poi pareri professionali, consulenze, informazioni sui foglietti illustrativi.

Consigliereste di usare Twitter a chi lavora in ambito sanitario? Perché? Sì, come tutti gli altri modi di interagire cercando però di farlo gradualmente e scegliendo quello più congeniale, partendo magari dall’usare il social network come fonte di informazione e notizie e poi cercando di conoscerlo e documentarsi, perchè con la rapidità obbligata dei 140 caratteri Twitter permette un impiego di tempo limitato. Nei prossimi anni il numero delle persone che userà i social network per interagire e cercare notizie con l’obiettivo di migliorare la propria salute è destinato a crescere. Come professionisti della sanità sarà importante affiancare i cittadini soprattutto come supporto nella selezione delle fonti di informazioni più utili e affidabili.

E la tua farmacia è su twitter o su Facebook? Segnala nei Commenti i tuoi Account


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