Viene eliminato il limite dei 40 anni, ecco il commento a tutti gli articoli tratti dalla bozza del decreto


(Modifiche e integrazioni all’articolo 11 del decreto legge 24 gennaio 2012. n. 1. convertito. con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012. n. 27) 

1. All’articolo 11 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertilo, con modificazioni. dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, sono apportate le seguenti modifiche:

a) Al comma 3 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Agli effetti delle disposizioni del presente articolo, per farmacie soprannumerarie si intendono le farmacie aperte in base al criterio topografico” o “della distanza” ai sensi dell’articolo 104 del lesto unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 e successive modificazioni, sia anteriormente. sia posteriormente all’entrata in vigore della legge 8 novembre 1991 . n. 362, che non risultino riassorbite nella determinazione del numero complessivo delle farmacie stabilito in base al parametro della popolazione di cui al comma 1, lettera a) del presente articolo”;

Si chiarisce e si conferma che per farmacia soprannumeraria si intendono soltanto le farmacie istituite con il criterio topografico e non riassorbite nel nuovo quorum.  Sono escluse tutte le altre che sono diventate soprannumerarie per riduzione di abitanti e i cui titolari sono pertanto esclusi dalla partecipazione al concorso straordinario.

b) dopo il comma  4 è inserito il seguente: “4 – bis. “AI fine di rendere uniformi e trasparenti le modalità di espletamento delle procedure concorsuali e di assicurare l’interscambio e la tempestiva diffusione delle informazioni, il Ministero della salute, in collaborazione con le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, realizza una piattaforma tecnologica ed applicativa unica per Io svolgimento del concorso straordinario, da mettere a disposizione delle stesse regioni e province autonome e dei candidati. L’onere per la realizzazione della piattaforma, quantificabile in euro 400.000, è a carico del bilancio del Ministero della salute, che vi farà fronte con quota parte delle riassegnazioni di cui alla lettera d) dell’articolo 1, comma 409, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 e successive modificazioni, con riduzione, per pari importo, delle iniziative previste dalla stessa disposizione”;

Per la gestione delle procedure concorsuali viene istituita una piattaforma informatica che assicuri trasparenza delle informazioni.

c) al comma 5 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “La maggiorazione spetta ai candidati che abbiano esercitato per almeno cinque anni in comuni con popolazione non superiore a 5000 abitanti e limitatamente al servizio prestato in detti comuni”;

Viene chiarito che la maggiorazione del 40% spetta soltanto al farmacista che abbia prestato servizio per almeno 5 anni in una farmacia o parafarmacia ubicata in un comune con meno di 5000 abitanti come del resto già evidente nella legge 221 del 1968.

d) al comma 6, il terzo e il quarto periodo sono sostituiti dai seguenti: “A seguito dell’approvazione della graduatoria, ad ogni vincitore sarà assegnata la prima sede da lui indicata in ordine di preferenza, che non risulti assegnata a un candidato meglio collocato in graduatoria. Entro quindici giorni dall’assegnazione, i vincitori del concorso devono dichiarare se accettano o meno la sede assegnata. L’ inutile decorso del termine concesso per la dichiarazione equivale a una non accettazione. Dopo la scadenza del  termine previsto per I’accettazione, le sedi non accettate sono offerte ad altrettanti candidati che seguono in graduatoria, secondo la procedura indicata nei periodi precedenti, tino all’esaurimento delle sedi messe a concorso o aII’interpello di tutti i candidati in graduatoria. Successivamente la graduatoria, valida per due anni dalla data della sua pubblicazione, deve essere utilizzata con il criterio dello scorrimento per la copertura delle sedi farmaceutiche eventualmente resesi vacanti a seguito delle scelte effettuate da vincitori di concorso, con le modalità indicate nei precedenti periodi del presente comma.”.

Si semplifica la procedura di assegnazione delle sedi ai vincitori e lo scorrimento della graduatoria.

e) al comma 7, primo periodo, le parole “di età non superiore a 40 anni,” sono soppresse;

Viene eliminato il limite dei 40 anni per la partecipazione al concorso straordinario in forma associata.

f) al comma 17, alle parole “La direzione della farmacia privata” sono anteposte le seguenti: “A decorrere dal 1° gennaio 2015 e fatta eccezione, comunque, per le farmacie rurali sussidiate,”.

Si differisce al 1 gennaio 2015 il termine entro il quale il titolare di farmacia che abbia raggiunto il requisito dell’età pensionabile deve trasferire la direzione della farmacia. Da tale obbligo vengono esonerati i titolari di farmacia rurale sussidiata.

2. Il quarto comma dell’articolo 1 della legge 2 aprile 1968, n. 475 e successive modificazioni è sostituito dal seguente: “Chi intende trasferire una farmacia in un altro locale deve farne domanda al comune, che decide sulla stessa sentiti l’azienda sanitaria locale e l’ordine provinciale dei farmacisti, competenti per territorio, i quali si pronunciano entro 15 giorni dalla richiesta del comune. La domanda è respinta se il nuovo locale non soddisfa i criteri e le esigenze di cui al comma 1, secondo periodo, dell’articolo 2 e al settimo comma del presente articolo.”.

Il trasferimento di una farmacia è autorizzato dal Sindaco sentito l’Ordine dei Farmacisti e l’Azienda Sanitaria competenti per territorio. Devono essere soddisfatti i criteri di “ equa distribuzione sul territorio e le esigenze della popolazione “. Non è riportata alcuna indicazione sulla distanza da altro esercizio esistente se non un richiamo ad evitare situazioni di prossimità con altri esercizi non giustificati dall’interesse pubblico.

3. Il settimo comma dell’articolo 1 della legge 2 aprile 1968, n. 475 e successive modificazioni è sostituito dal seguente: “Ogni nuovo esercizio di farmacia deve essere situato in modo da soddisfare le esigenze della popolazione ed evitare situazioni di prossimità di esercizi non giustificate dall’interesse pubblico”.

Viene eliminato l’istituto della pianta organica e abrogata la disposizione sul decentramento.

4. L’ottavo comma dell’articolo 1 della legge 2 aprile 1968, n. 475 e successive modificazioni è soppresso.

5. Alla legge 2 aprile 1968, n. 475 e successive modificazioni, dopo I’articolo 1-bis è aggiunto il seguente: “1-ter. Le sedi farmaceutiche di cui al comma 1-bis sono considerate, agli effetti della normativa vigente, come sedi urbane, indipendentemente dalla popolazione residente nel comune in cui sono istituite”.

Tutte le farmacie assegnate con il concorso straordinario vengono considerate urbane.

6. E’ abrogato l’articolo 5 della legge 8 novembre 1991, n. 362.

7. La facoltà di trasferimento della titolarità di una farmacia ai sensi dell’articolo 12, primo comma, della legge 2 aprile 1968, n. 475 è sospesa in pendenza di un procedimento penale nei confronti del titolare o dei suoi collaboratori per truffa ai danni dello Stato o di altri enti pubblici, ai sensi dell’articolo 640, secondo comma, del codice penale. La facoltà è sospesa, altresì, per tutto il periodo di vigenza del provvedimento con cui l’autorità amministrativa competente ha disposto la chiusura dell’esercizio per violazione di norme di rilevanza sanitaria.

Viene inserito un importante articolo che divieto al trasferimento della titolarità della farmacia in presenza di un procedimento penale pendente a carico del titolare o dei suoi collaboratori per i reati di truffa ai danni dello Stato o di enti pubblici. Il trasferimento è vietato anche per l’intero periodo di chiusura disposto per violazione di norme di rilevanza sanitaria.


0 risposte a “Viene eliminato il limite dei 40 anni, ecco il commento a tutti gli articoli tratti dalla bozza del decreto”

  1. Buonasera Prof. Ranaudo, avrei dei dubbi per quanto riguarda il punto 5 della sua analisi dove Lei afferma che tutte le farmacie assegnate con il concorso straordinario verranno considerate urbane.
    Infatti leggendo la bozza e la versione aggiornata della Legge 475, secondo me sono urbane SOLO le farmacie riferite all’1-bis cioè quelle istituite in aggiunta al criterio demografico in aereoporti, centri commerciali, stazioni ferroviarie etc.
    Infatti la bozza prevede che “Le sedi farmaceutiche di cui al comma 1-bis” – e quindi quelle in aggiunta al criterio demografico poste in stazioni ferroviarie etc. – “sono considerate come sedi urbane indipendentemente dalla popolazione residente nel comune in cui sono istituite”.

  2. laura ha perfettamente ragione ,si tratta di un refuso manca la parola farmacie extranumero . grazie
    rsposta per daniele : tutto fa pensare che sarà valido anche per questo concorso ma ovviamnte prima deve essere approvato dal parlamento mentre la 27/2012 è già legge . potrebbero slittare i termini per la pubblicazione dei bandi ad una data successiva all’approvazione . Intanto oggi è stato pubblicato il bando della regione puglia secondo la legge 27. staremo a vedere speriamo solo che i concorsi si facciano e che le nuove norme siano utili ad eliminare i rischi di impugnativa dei bandi.( questo era il rischio maggiore del vecchio testo )

  3. […] Viene eliminato il limite dei 40 anni, ecco il commento a tutti gli articoli tratti dalla … d) al comma 6, il terzo e il quarto periodo sono sostituiti dai seguenti: “A seguito dell'approvazione della graduatoria, ad ogni vincitore sarà assegnata la prima sede da lui indicata in ordine di preferenza, che non risulti assegnata a un candidato … Leggi tutto su: Quelli che… la Farmacia […]

  4. Ill.mo prof.,

    Ma se le modifiche del famosissimo art. 11 non verranno incluse nello spending review, e com’è già noto le modifiche dell’ intra moenia sono state già incluse nel decreto ad hoc della settimana scorsa; a quando il parto del decreto per le Farmacie?
    Siamo come sempre all’ultimo posto nei piani del governo?
    Come si farà con i bandi del maxi concorso (che già sono in ritardo?)

  5. Salve, ho un dubbio che il Prof. Ranaudo con la sua cortesia e competenza potrebbe aiutarmi a risolvere. Si possono sommare i punteggi di carriera di 2 associati che con 20 anni ciascuno di lavoro singolarmente non raggiungono i 35 punti ma ci riescono solo sommandoli? Per rendere piu’ chiara la domanda le faccio il seguente esempio : 2 Informatori scientifici con 20 anni ciascuno di carriera hanno maturato ciascuno 22,5 punti ; possono sommarli fino al raggiungimento dei 35 punti? E in alternativa possono sommare solo i loro primi 10 anni di carriera ( 17,5 punti ) in modo comunque da raggiungere il punteggio massimo ottenibile per la carriera? Ringrazio e Saluto con cordialita’

  6. caro mario
    non va sottovalutato il fatto che la legge 27 del 2012 è a tutti gli effetti operante ed infatti la regione Puglia ha bandito il primo concorso. A mio avviso o il governo presenta in tempi rapidissimi il provvedimento di modifica o i concorsi si faranno con la legge in vigore.
    alcune norme riportate nella bozza di modifica servono ad evitare ricorsi e questo faciliterebbe la chiusura rapida delle procedure concorsuali ma in mancanza non si può aspettare in eterno dal momento che la legge 27 impone tempi ormai già scaduti.
    carlo ranaudo

  7. caro matteo
    lo spirito della legge è quello di creare una unica entità che arrivi al maggior punteggio .ma nel suo caso questa l’unica figura giuridica avrebbe 40 anni di servizio o nel secondo caso entrambi avrebbero la valorizzazione del servizio ai primi 10 anni ci sarebbero in pratica due primi 10 anni e non un 10+10.
    questa ovviamente è una interpretazione il ministero potrebbe darne un’altra che preveda la somma aritmetica dei punteggi ma attenzione in questo modo salterebbe il limite max di 7 punti e 3 punti (servizio e titoli) come la legge stessa prevede.
    due informatori da soli non vincono a mio avviso, dovete trovare un farmacista con anni di servizio in farmacia se rurale meglio
    carlo ranaudo

  8. Illl.mo Prof,

    A quanto pare l’art 11 non verrà modificato nello spending review, ed il decretone sanità è stato emanato solo con la modifica all’intramoenia e con l’abbassamento dei prezzi di riferimento.
    Ma ad oggi, la pianta organica esiste o no???
    Secondo me no!
    Una farmacia che intende trasferire i propri locali in un altra sede( fuori dalla sua “vecchia” perimetrazione), se rimane questa normativa in vigore senza modifiche cosa deve fare???
    Saluti dalla caldissima Roma

    Luigi

  9. caro luigi
    La istituzione delle nuove sedi farmaceutiche previste dalla legge 27 ha evidentemente stravolto l’istituto della pianta organica . Proprio la giunta della sua caldissima Roma con deliberazione n 157 del 30 maggio 2012 ha effettuato “la revisione straordinaria della PIANTA ORGANICA delle farmacie ……” imposta a seguito della modifica del quorum …..” ed ha identificato le 119 ZONE in cui è previsto l’insediamento delle farmacie stesse attribuendole in maniera proporzionale alle varie municipalità (dalle 3 sedi nel municipio VII fino alle 24 del Municipio VIII).
    Per la cronaca la città di Roma si è avvalsa anche della facoltà di istituire la 119° sede risultante dal conteggio dei resti.
    Dunque rimane il riferimento alla pianta organica ed alla sua revisione straordinaria e le 119 sedi sono ben identificate in delibera con riferimento preciso alle strade.Il provvedimento prevede simultaneamente la modifica delle zone delle altre farmacie già esistenti.Ciò fa pensare ad una riorganizzazione generale del territorio secondo la logica della pianta organica.
    Il comune di Roma aveva chiesto ed ottenuto una proroga ai termini previsti dalla legge 27 proprio in virtù del numero rilevante delle farmacie da istituire.
    in altri comuni si è invece provveduto soltanto ad individuare le nuove zone senza effettuare modifiche sulle aree di “competenza” delle farmacie preesistenti (adempimento non previsto dalla legge 27) il che farebbe pensare ad un superamento della pianta organica .
    La bozza di ddl ,almeno per quanto è dato conoscere ,sembra superare questa dicotomia iterpretativa eliminando di fatto la pianta organica nel riferimento alla possibilità di trasferimento della farmacia autorizzato dal sindaco sentito Ordine Professionale e ASL in base ai criteri riportati nella legge 27 e senza alcun riferimento alle distanze .
    Personalmente ritengo che la legge 27 subirà qualche modifica pertanto a mio parere ,ma ovviamente è solo un parere,in questo momento la richiesta di trasferimento al di fuori della perimetrazione della propria zona potrebbe risultare prematura .
    carlo ranaudo

  10. Un saluto al Prof. Carlo Ranaudo, per chiedere dove (se sa qualcosa)siano andati a finire le modificazioni all’art.11, mi riferisco al limite dei 40 anni ecc, e dato che la regione Puglia ha già emesso il bando rispettando i tempi che la legge imponeva a quando i bandi delle altre regioni? Grazie per l’attenzione ed un cordiale saluto.
    Antonio

  11. caro prof , riferendomi all’ultimo questito a lei posto , se le modificazioni dell’articolo 11 dovessero essere approvate fra qualche mese , il bando di concorso della regione puglia ormai avviato , non rischia di decadere ?? grazie . cari saluti rita.

  12. Ill.mo Prof., vorrei se possibile agganciandomi a Rita porre un quesito: se il bando pubblicato in Puglia scade e quindi prosegue l’iter e poi nel mentre il governo approva le variazioni sull’articolo 11, che succede?
    Grazie per la cortese attenzione
    Antonio

  13. Egr. Professore,
    il concorso per l’assegnazione di sedi farmaceutiche per titoli ed esami della Regione Campania bandito nel 2009 ed ormai arrivato alla sua espletazione, prevedeva oltre 300 sedi per più di 4000 candidati. Non so chi, nè come, nè quando ma delle oltre 300 sedi ne restano circa 70. Le altre sono state ‘dirottate’ nel concorso nazionale per soli titoli. Ritengo estremamaente ingiusto che chi abbia studiato dal 2009 ad oggi si veda ridotte drasticamente le possibilità di vincere una sede nel concorso per esami e titoli. Inoltre ciò va a danneggiare ancor più i giovani che vedono letteralmente svanire ogni possibilità di far valere i propri meriti nei confronti dei più ‘titolati’. Vorrei sapere qual’è l’organo responsabile di questa operazione e se è possibile proporre opposizione. Grazie

  14. risposta ad Antonio e Rita
    le modifiche alla legge 27-2012 ad oggi sono racchiuse in una bozza non ufficiale di un ddl o eventualmente di un decreto legge. e’ probabile che nei prossimi giorni il governo trasformi la bozza in un provvedimento ma ad oggi la legge in vigore è la 27. per tale motivo il bando della regione Puglia è del tutto legittimo . altre regioni stanno forse aspettando le modifiche mentre la regione Puglia avrà avuto delle valide ragioni per non farlo.E’ anche vero che l’articolo 16 del bando precisa che la Regione si riserva la possibilità di ” prorogare i termini,modificare sospendere e revocare in qualsiasi momento il bando” Probabilmente questo articolo è un segnale di attenzione della regione verso le eventuali modifiche (risponde alla seconda domanda di Antonio )
    In caso di mancata adozione del provvedimento da parte del governo consiglio di presentare le domande . il bando presenta molte novità interessanti quali ad esempio la definizione della procedura per le associazioni di farmacisti.
    carlo ranaudo

  15. caro giorgio
    non so da dove lei abbia preso la notizia delle 300 sedi disponibili per il vecchio concorso. la situazione è estremamente semplice . Con il concorso a quiz della Regione Campania che inizierà nei prossimi giorni saranno assegnate le sedi che si sono rese disponibili con il vecchio metodo di calcolo del quorum (legge 362 ) al 31 dicembre 2011.
    Dalla analisi fatta dovrebbero ammontare a circa 70 sedi che verranno stralciate dal nuovo concorso.
    per individuarle ,cosa estremamente semplice, basta prendere i dati dell’ultimo censimento ,applicare i vecchi quorum e individuare la differenza di sedi tra le teoriche e quelle esistenti.
    diverso è il discorso se è giusto assegnare le farmacie senza un vero concorso ma ovviamente qui entriamo nelle opinioni e dal momento che la legge 27 è una legge in vigore,diventa un esercizio purtroppo inutile.
    l’organo competente è la Regione Campania
    carlo ranaudo

  16. La ringrazio Professore per la rapida ed esauriente risposta. La mia domanda, e conseguente perplessità, nasceva da un articolo di Felice Guerriero postato proprio su ‘Quelli che la farmacia magazine’ in data 29.03.2012 http://quellichelafarmacia.com/3611/farmacie-aperto-il-bando-in-campania-elenco-unico-per-300-nuove-sedi/
    Evidentemente il Guerriero intendeva, anche se non specificato, con ‘303 sedi farmaceutiche’ le sedi del concorso straordinario… mentre l’articolo parla del vecchio concorso bandito nel 2009.
    Invece l’articolo della Redazione del 21 marzo 2012 parla di ‘una settantina’ di sedi. La ringrazio per la puntuale precisazione.
    Giorgio

  17. Egregio professore,
    in virtù dell’abolizione del limite dei 40 anni potranno associarsi molti ‘decani’. Ma come sarà regolamentato il punteggio? Che peso avrà l’età degli associati? Si considererà l’età media o l’età del più giovane della società? Quali punti potranno essere sommati? Esempio pratico. Io e mio fratello (56 e 54 anni) siamo stati titolari, entrambi soci di una farmacia urbana, per 24 anni; precedentemente associati in partecipazione di utili nella farmacia di nostro padre per circa 10 anni; 107/110 tesi sperimentale pubblicata; ho una figlia 28enne con soli 3 anni di attività come dipendente farmacia urbana. Quale tipo di società ci consiglierebbe? Grazie. Giorgio

    • caro giorgio
      l’età vale solo a parità di punteggio e in caso di associazione è logico pensare che valga l’età media degli associati ma ripeto solo a parità di punteggio,
      per la sua situazione voi raggiungete il massimo del servizio,l’unico titolio è il 107/110 come mi sembra di capire.
      dovreste trovare un farmacista probabilmente giovane che abbia titoli alti (110 ,specializzazion e ancora meglio seconda laurea ) e non preoccuparvi del servizio dal momento che il vostro basta . perciò sua figlia non fa aumentare il puntegio tranne che non sia lei ad avere i titoli di cui sopra.
      attenzione !!!!! voi dite che siete stati titolari di farmacia . avete venduto da più di 10 anni ?
      carlo ranaudo

  18. Egr. Professore,
    prima di essere stato titolare per 14 anni, ho lavorato, come laureato, associato in partecipazione di utili nella farmacia di mio padre per oltre dieci anni. Gli anni come associato valgono al fine del punteggio nel concorso straordinario? Grazie Giorgio

    • caro giorgio
      nel momento in cui gli anni di servizio vengono certificati hanno valore a prescindere dalla tipologia del contratto,ovviamente fino ad un massimo di 20 anni totali.
      cr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *