Grunenthal chiede scusa. In leggero ritardo.


A volte bisogna aspettare per ottenere quel che ci spetterebbe di diritto, ma spesso, anche dopo anni, i risultati arrivano; magari non sono proprio come quelli che ci si attendeva, ma chi si accontenta… E’ questo il caso della Grunenthal, casa farmaceutica tedesca nata negli anni 50 del secolo scorso. Proprio alla fine degli anni cinquanta la Grunenthal immise sul mercato Talidomide, un farmaco volto ad alleviare il malessere e le nausee mattutine alle donne in gravidanza. Il farmaco ebbe grande successo visto che la concorrenza in quel campo si limitava ai barbiturici, ma dopo qualche anno fu ritirato dal commercio perché si scoprì la teratogenicità di uno dei suoi enantiomeri, ovvero: le donne che venivano trattate con il Talidomide davano alla luce neonati afflitti da gravissime alterazioni congenite. Tra focomelia, amelia ed altri orribili “effetti indesiderati”, il medicinale sparì presto dagli scaffali di tutto il mondo e dalla memoria collettiva. Bene, dopo cinquant’anni, Harald Stock, l’amministratore delegato della Grunenthal ha finalmente chiesto scusa, a nome dell’azienda, per quel farmaco. Mai la Grunenthal aveva fatto dichiarazioni in merito, ma Stock in una cerimonia, qualche giorno fa, ha confermato che l’azienda si sente molto dispiaciuta per le problematiche di quel prodotto. Non è proprio quello che ci aspettavamo, i tempi sono stati un poco lunghi, ma dobbiamo accontentarci.


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