“Anche i farmacisti al fianco di padre Antonio Vitiello e i senzatetto”, è la proposta di Luigi Guacci

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La-tenda-onlusAnche i farmacisti al fianco dei senzatetto. E dell’opera di don Antonio Vitiello che con il suo centro ‘La Tenda’, al civico 95 del Rione Sanità, dal 1981 dà aiuto e ricovero di prima necessità agli homeless di Napoli. “Sono amico da tanti anni di padre Vitiello – racconta Luigi Guacci, presidente dell’omonima azienda che si occupa di distribuzione farmaceutica in Campania – e devo dire che lui è sempre stato impegnato sul territorio per i più bisognosi: dai tossicodipendenti ai senzatetto.

La struttura che ha messo su, oggi, riesce ad accogliere 120 persone dalla strada per farle mangiare, dormire e, da dicembre, è nato anche un servizio di ambulatorio”. Il problema, però, è che spesso mancano i farmaci necessari.

“Tutto il sistema si basa sulle donazioni, noi ad esempio abbiamo fornito gli scaffali e parte delle medicine, ma senza un coordinamento[pullquote align=”right”]Tutto il sistema si basa sulle donazioni, noi ad esempio abbiamo fornito gli scaffali e parte delle medicine.[/pullquote] farmaceutico – spiega Guacci –, il rischio è che i medici che prestano opera di volontariato si trovino in difficoltà per la carenza di medicinali.

Qualche giorno fa ho visitato la struttura e mi spiegavano che a volte si trovano con abbondanza di farmaci più complessi e magari con carenza di semplice paracetamolo o altri prodotti di prima necesasità, molto utili alla cura proprio di quei malanni che più frequentemente colpiscono le persone costrette a restare all’addiaccio con queste basse temperature”. Servono, dunque, farmaci di prima necessità e in abbondanza. Per questo Luigi Guacci vuole coinvolgere farmacie, imprese e associazioni che ruotano attorno al mondo farmaceutico: dall’Agifar ai Farmacisti volontari della Campania, affinché tutti possano contribuire a potenziare la struttura.

E affinché si faccia una raccolta mirata di medicinali oltre ad una cernita e razionalizzazione di quelli finora presenti nella struttura. A quest’ultimo fine sono stati coinvolti gli studenti di farmacia. “Ho preso contatti – spiega Guacci – con Francesco Zaccariello dell’Aisf, Giuseppe Fusco dei Farmacisti volontari e Lucio Falconio di Agifar e la risposta da tutti è stata di grande entusiasmo.

Ne sarei davvero felice perchè credo sia giusto e utile uno sforzo e un coinvolgimento da parti di tutti”.

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