Si scrive Francesco I ma si legge Carlo Maria Martini

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mart_02_997-710_resizeVoglio essere ottimista e del migliore ottimismo per la nomina del nuovo Pontefice Francesco I.

E questo ottimismo scaturisce dalla suggestione che finalmente un “uomo” prima ancora che un prelato sia salito al soglio pontificio.

Ora si faranno tutte le ipotesi e le ricerche sul passato luminoso ed oscuro del nuovo Papa,ma a me resta l’incrollabile fiducia(non fede badate bene..)che in lui nutriva uno dei padri veri e spirituali di questa nostra epoca il cardinal Carlo Maria Martini.

Quel cardinale Martini che guidò il suo popolo e fu guida anche di chi non si riconosceva e non si riconosce nei precetti religiosi.Quel cardinale Martini che ebbe il coraggio di farsi consegnare le armi dai brigatisti,che usò parole di comprensione verso gli ultimi,che seppe capire il dolore di certe scelte e che portò rispetto verso temi etici estranei al mondo cattolico al punto di rinunciare egli stesso all’accanimento terapeutico!!!

E già nel 2005 il cardinale Martini aveva provato a dare una spallata al sistema economico e non più pastorale della Chiesa provando a far eleggere proprio il Papa Francesco che oggi abbiamo.

A dimostrazione che si può credere davvero in un cambiamento degli uomini e della società.Un cambiamento pieno di speranze ed attenzione verso gli ultimi,verso i poveri e verso il diritto a pensarla diversamente.

Insomma possiamo dire di avere un gran bel Papa che ieri sera ci ha conquistati tutti fedeli e non per la sua semplicità e per il suo sorriso sincero e se posso dirlo per il candore di quella tunica papale priva di orpelli…

Bene oggi dobbiamo essere ottimisti e ne abbiamo tutti i motivi.Che bello avere un Papa di nome Francesco!!!

Dott. Alfonso Albano

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