Vasco Errani e tutta la conferenza delle Regioni sostengono i Comuni nella “lotta” contro il patto di stabilità. Oramai sono molte le forze che si schierano apertamente contro quello che sembra essere un laccio che sta strangolando Comuni, Regioni e realtà territoriali. In questi giorni è arrivata una dichiarazione molto forte di Vasco Errani, Presidente della Conferenza delle Regioni che a proposito delle iniziative prese dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani ha sostenuto: “Le Regioni sono al fianco dei Comuni, come ribadito sempre in diverse posizioni unitarie, in quest’azione tesa a rivedere il patto di stabilità e a sbloccare i pagamenti dovuti alle imprese dalla pubblica amministrazione. In questo modo diventa possibile innescare un processo virtuoso di crescita e sviluppo, indispensabile per i territori. Mi auguro che il Parlamento sia sensibile a queste esigenze e possa essere un alleato prezioso delle autonomie’’. Proprio in queste ore il Governo ha adottato misure volte all’immissione di liquidità nel sistema economico: una misura che è stata molto apprezzata da Anci, ma che non è certo una misura risolutiva. Così ha commentato Graziano Delrio, presidente Anci: “Oggi abbiamo raggiunto un risultato importante che premia l’impegno di quel Paese reale (Comuni, associazioni, aziende e sindacati), che si è dato appuntamento a Roma al teatro Capranica per chiedere a gran voce un intervento urgente sul patto di stabilità, per la crescita del Paese’’. Il patto di stabilità vincola gli Enti in una maniera tale che diventa impossibile fare investimenti e crea anche il blocco alle imprese creditrici. Un circolo vizioso che sta soffocando tutto il Paese.