I nuovi antibiotici negli Usa potrebbero avere un percorso facilitato per l’approvazione, sicuramente più veloce dei normali farmaci, per poter combattere la piaga dei batteri resistenti.
Questo è quanto è stato affermato dal New York Times, secondo cui potrebbe essere approvato a stretto giro un piano proposto dalla Infectious Disease Society of America, Usa.
Gli infettivologi statunitensi hanno messo a punto una nuova procedura, che prevede una volta che l’antibiotico si è mostrato efficace contro un batterio che questo possa essere testato non su un numero elevato di pazienti ma bensì su persone infette da ceppi resistenti.
I farmaci così approvati presenterebbero un’etichetta aggiuntiva in cui si spiega che vanno usati solo su pazienti gravi.
Il piano è stato sponsorizzato, studiato ed approvato anche da due senatori Usa con una mozione parlamentare.
Intervenuto in merito alla vicenda il quotidiano Janet Woodcock dell’Fda ha affermato:”Stiamo per affrontare una crisi globale la situazione è brutta già adesso, ma potrebbe peggiorare molto in 5-10 anni”.
Usa, proposta “corsia preferenziale” per ok nuovi antibiotici.
L’obiettivo e’ combattere piaga dei batteri resistenti: una delle tante novità made in Usa.