Il grave fatto di cronaca che ha sconvolto la Francia, fa tremare i polsi anche in Italia. Un tragico errore di confezionamento di un farmaco ha portato alla morte di un cittadino in Francia ed Aifa ha già diffuso una nota per rassicurare il nostro Paese:
In merito alla vicenda relativa allo scambio di farmaci avvenuto in Francia (sedativo zopiclone all’interno di una confezione del diuretico furosemide) l’Agenzia Italiana del Farmaco comunica di essersi attivata prontamente al riguardo e di aver ricevuto una nota dell’ANSM, l’Agenzia regolatoria francese, che chiariva che i lotti Y175 e Y176, per i quali le autorità francesi hanno disposto il ritiro dal mercato, non sono stati commercializzati in Italia.
Non sussiste, pertanto, alcun motivo di allarme per i cittadini italiani.
L’Agenzia Italiana del Farmaco, attraverso la rete di farmacovigilanza europea, continua comunque a monitorare in tempo reale gli sviluppi della situazione.
E’ bene quindi ripetere che secondo Aifa che i lotti sotto accusa in Francia NON sono stati commercializzati in Italia.