Negli Usa la pillola del giorno dopo potrà essere acquistata senza ricetta medica

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pillola del giorno dopoRivoluzione per le donne statunitensi in arrivo. L’amministrazione Obama ha annunciato di voler consentire la vendita della pillola del giorno dopo a tutte le donne, di ogni età, senza ricetta medica. Un scelta forzata in realtà dalla decisione del giudice distrettuale Edward Korman. Ma la Food and drug administration (Fda), l’ente americano per la regolamentazione dei farmaci e degli alimenti, si stava preparando già nel 2011 a eliminare i limiti sull’acquisto del farmaco, ma era stata bloccata dal segretario per i Servizi umani Kathleen Sebalius.

La pillola del giorno dopo contiene un’alta dose di progestinico, un ormone femminile che già è contenuto nelle comuni pillole contraccettive. Assumendo la pillola entro 72 ore dal rapporto a rischio, la possibilità di rimanere incinta cala dell’89 per cento, ma la maggiore efficacia si ottiene entro le 24 ore. Se la donna fosse già rimasta incinta, la pillola, non sortirebbe alcun effetto. Gli avvocati che tutelano i diritti delle donne hanno annunciato che questo provvedimento rappresenta un passo in avanti verso ‘una giustizia riproduttiva’.

Annie Tummino, coordinatore del comitato di Liberazione Nazionale delle Donne ha ribadito su NBCnews, che donne e ragazze di ogni età debbano poter “avere il controllo assoluto del loro corpo senza chiedere il permesso a un dottore o a un farmacista”. Lo stesso giudice Korman aveva dichiarato che la volontà di limitare le vendite della pillola è “politicamente motivata, scientificamente ingiustificata e contraria ai precedenti della Fda”.

E in Italia? Il levonorgestrel è stato introdotto nel nostro Paese solo nel 2000. Fin dall’inizio le polemiche non sono mancate. La Pontificia Accademia per la Vita il 31 ottobre del 2000 anno aveva già allertato i fedeli: si tratterebbe in realtà di un abortivo,  scriveva in un comunicato stampa.

Oggi è distribuito nelle farmacie ed è necessaria la prescrizione medica non ripetibile. Ma sulla necessità della prescrizione la discussione è infuocata. Sull’opportunità di facilitare l’accesso alla contraccezione d’emergenza è intervenuto il Parlamento europeo con una risoluzione del 2002, a cui è seguita la scelta, in molti Paesi europei, di distribuire gratuitamente il farmaco. In Italia il dibattito resta aperto.

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