Umbria: 800 candidati per 4 posti nell’Afas, ente che riunisce le farmacie comunali del territorio


parafarmacieIl posto fisso fa sempre più gola. In un momento di crisi economica e l’elevato rischio di restare senza un’occupazione entrare in strutture solide, con un contratto a temp0 indeterminato, resta il sogno di molti. Così, in Umbria per 4 posti da amministrativo nell’Afas, l’ente che riunisce tutte le farmacie comunali del territorio, si sono presentati in 800.

E da 800 candidati ne sono rimasti solamente 48 a sperare, in questi tempi difficili, in un posto con stipendio sicuro in una delle partecipate più importanti di Perugia, Corciano e Torgiano: appunto l’Afas. Dal 29 al 30 luglio gli aspiranti parteciperanno agli orali davanti alla commissione tecnico-aziendale per i 4 posti da amministrativi messi in palio. Non faranno i farmacisti ma avranno una scrivania e un computer per gestire acquisti, ordini e prestazioni sanitarie da erogare ai cittadini, dunque attività amministrativa.

Come in tutti i concorsi pubblici non mancano le polemiche. Da un po’ di tempo circola la voce che ci sarebbe più di qualche cognome legato al mondo della politica locale. E quanto ai colori politici, l’appartenenza sarebbe trasversale: dal centrodestra al centrosinistra. Certo per il momento si tratta solo di sospetti, visto che non è stata ancora la prova decisiva per l’assunzione.

Per quanto riguarda invece il concorso straordinario per titoli per l’assegnazione di nuove sedi farmaceutiche o vacanti di titolare, il bando, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria a marzo, prevedeva come termine ultimo per la presentazione della domanda, il 18 aprile 2013. Le sedi a concorso? Un numero relativamente alto: 39.


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