Regolamentare il mercato degli integratori facendo chiarezza nel settore con la sola unica arma disponibile, ovvero l’informazione dettagliata, messa a disposizione degli operatori del segmento, in particolare al farmacista ma anche al medico di base, aiutando questo specifico mercato a crescere e superare le barriere della diffidenza e della cattiva informazione che tutt’oggi continua a limitarne gli utilizzi oppure da vita a spiacevoli fraintendimenti sulle possibilità offerte dal loro utilizzo.
Questo è in sintesi l’obiettivo proposto da Edra Lswr e FederSalus per quanto concerne il mercato degli integratori alimentari, un possibile punto di svolta all’interno del contesto delle vendite in farmacia, ed al contempo protagonista nella corretta gestione alimentare dei pazienti del quale il farmacista può diventare il professionista di riferimento per il suggerimento ed il controllo della corretta assunzione. Per questi scopi presto sarà ufficiale, sul sito “www.codifa.it” una vasta sezione dedicata agli integratori alimentari contenente tutte le principali informazioni, catalogate e schedate al dettaglio e contenente persino gli effetti che questi possono avere sugli utenti, allo scopo di dar vita ad un network capace di rivitalizzare il segmento, che non ha ancora ottenuto i risultati che meriterebbe.
A descrivere obiettivi specifici e caratteristiche di questa particolare partnership tra Edtra Lswr e FederSalus, ci ha pensato il presidente di quest’ultima, ovvero Marco Fiorani: “Una partnership strategica visto che soddisfa la nostra esigenza di fornire informazioni qualificate e obiettive sugli integratori alimentari agli stakeholder, medici e farmacisti e in ultima battuta ai consumatori. L’obiettivo è creare una sinergia tra la conoscenza degli integratori, grazie al network scientifico che FederSalus mette a disposizione, e l’informazione fornita da un partner qualificato come Edra attraverso Codifa.it. Si tratta di un mercato giovane e in grande crescita per il quale è prioritario creare un punto di riferimento qualificato”.