Nella giornata di mercoledì 17 dicembre, la Regione Lombardia, su iniziativa dell’assessore regionale al Territorio Beccalossi e dei consiglieri regionali Riccardo De Corato e Franco Dotti, si è impegnata a riformare in tempi rapidi la Legge regionale n° 12/86 sulle indennità delle farmacie rurali ed a reperire le coperture finanziarie adeguate. Questo è successo durante la riunione sul bilancio regionale, tenutasi a Milano nel Grattacielo Pirelli.
«Le 500 farmacie rurali della Lombardia» ha affermato la Beccalossi, commentando la proposta di De Corato e Dotti «rappresentano un presidio fondamentale nel sistema sanitario lombardo, perché in moltissimi piccoli Comuni sono l’unico punto di riferimento per la popolazione. Spesso operano in realtà lontane dalle grandi vie di comunicazione e caratterizzate da una popolazione dall’età media molto avanzata.
Si trovano quindi a lavorare in un contesto di mercato ridottissimo e ciononostante offrono in cambio assistenza 24 ore su 24, in molti casi» ha sottolineato «anche per gli interventi di prima assistenza, in piccoli paesi in cui di fatto rappresentano uno dei pochi servizi pubblici di prossimità. È per questo che la giunta Maroni si è impegnata a riformare una norma ormai datata 1986 e contemporaneamente» ha concluso «a reperire le coperture finanziarie adeguate».
Dal canto suo, Federfarma Lombardia è rimasta molto colpita e compiaciuta della decisione presa dall’assessore e dai due consiglieri regionali; il “Sindacato Regionale dei Titolari di Farmacia della Lombardia”, infatti, aveva già tentato di proporre la cosa durante la precedente legislatura. Federfarma Lombardia, auspicando una pronta esecutività della riforma, ringrazia i Consiglieri regionali e, in particolare, gli Assessori Beccalossi, Garavaglia e Mantovani, che assieme al Presidente Maroni, hanno compreso l’importanza delle farmacie rurali; tutto questo, ovviamente, senza dimenticare il diretto impegno della Dr.ssa Clara Mottinelli, Presidente delle Farmacie rurali lombarde.