Un doppio ringraziamento è dovuto per il Vostro intervento relativo al servizio di prenotazione ( CUP a pagamento ) in vigore da oggi.
Il primo ringraziamento è dovuto perché la “confezione” della risposta mi ha allontanato per qualche minuto dal compito gradito ma ripetitivo delle risposte ai tanti biglietti di auguri ricevuti in questi giorni; il secondo ringraziamento, più importante del primo, trae spunto dalle seguenti considerazioni destinate a “Quelli che la farmacia” nonché dedicate ai Colleghi che seguono il sito.
Il lavoro dei Titolari di Farmacia è, oggi, inevitabilmente sospeso tra doveri professionali ed obblighi aziendali: gradevole assolvere i primi, complesso, per tanti motivi, sostenere i secondi.
I rituali di augurio del periodo si sono conclusi, il reale anno lavorativo inizia, anche per i Titolari di farmacia, con alcune criticità non ancora risolte ma con una certezza: la gestione delle risorse umane e materiali costa, i servizi offerti anche; a tale proposito è forte l’indicazione dettata anche da Federfarma Nazionale riguardo l’impossibilità di erogare servizi a titolo gratuito.
Una precisazione non secondaria sull’argomento è d’obbligo, gli accordi relativi alla gestione del servizo CUP a titolo gratuito stipulati non con la Regione Campania bensì con le singole Aziende Sanitarie napoletane sono scaduti il 31 dicembre 2013; fin dallo scorso mese di ottobre sono iniziate le trattative con i Direttori Generali per porre l’inevitabile onere del citato servizio a carico delle stesse Asl; non risultando sostenibile per motivi di bilancio tale costo, le rispettive Direzioni Generali con propri atti deliberativi hanno, nello scorso mese di dicembre, autorizzato le farmacie a richiedere ai cittadini un contributo di euro 1,50 per ogni ricetta relativa ad operazioni di prenotazione.
Con la Regione Campania quindi non sono stati mai stipulati accordi su tale argomento, l’unico accordo a valenza regionale era in vigore con il Policlinico Federiciano, accordo tanto inutile, quanto ingestibile a causa delle difficoltà di accesso e dell’inconsistenza della piattaforma informatica predisposta; nessuna competizione, infine, con Poste Italiane Spa perché la mission di quest’ultima è ben diversa rispetto alle competenze espresse dalla rete capillare delle farmacie.
Anche valutando tale innovazione,I prossimi domenica 12 e lunedì 13 gennaio, i Colleghi sono chiamati a rinnovare il Consiglio Direttivo di Federfarma Napoli per il prossimo triennio, ritengo che la sostenibilità dell’attuale sistema farmacia sarà l’impegno principale per il Consiglio che risulterà eletto.
Ringrazio per l’occasione offertami di contestualizzare le ultime vicende di interesse per la Categoria, confermandoVi la mia attenzione, Vi rinnovo gli auguri di buon anno.
Michele Di Iorio