Con i test per le principali facoltà scientifiche alle porte, relativamente all’anno universitario 2014-2015, giunge come di consuetudine la classifica ufficiale di Almalaurea da sempre promossa come un punto di riferimento per inquadrare, nei vari settori di competenza, i migliori atenei ed in particolare per la laurea in farmacia non sono mancate le sorprese.
I dati diffusi e stilati in collaborazione col Censis confermerebbero il passo in avanti compiuto dai principali atenei italiani forti una crescita di settore capace di stimolare e fornire ottimismo per tutti i ragazzi alla ricerca di un ambiente ed un percorso formativo complementare alle reali necessità del mercato del lavoro, come confermato anche da Ettore Novellino, direttore del dipartimento di Farmacia all’Università Federico II di Napoli, quest’anno passato dalla venticinquesima alla sesta posizione.
“La facoltà di Farmacia offre un ambiente adeguato e produttivo – ha spiegato Novellino relativamente alla percentuale di soddisfazione dei laureati, spostandosi poi sulla qualità formativa e le tempistiche della laurea in farmacia – per il ministero lo “standard gold” per laurearsi in corso sia del 40% e come la media generale per laurearsi sia di 8 anni. La facoltà di Farmacia non si discosta di molto da questa quota e la laurea conseguita mediamente in 7 anni può essere considerato un buon risultato.”
Tra i punti di forza della laurea in farmacia, sempre secondo il parere di Novellino, vi sarebbe il mancato adeguamento al modello di laurea triennale che avrebbe potuto danneggiare la formazione degli studenti abbassando gli standard qualitativi, discorso tra l’altro confermato dai dati Almalaurea con un voto medio pari a 100,2/110 conseguito in corso dal 33% degli studenti. Elementi, questi ultimi che aprono le porte ad un mercato lavorativo in evoluzione il quale oltre a contare la possibilità di sbocchi come informatore scientifico, oppure nelle farmacie private e ospedaliere, avrebbe aperto per i laureati in Ctf anche all’approdo nell’industria farmaceutica.
Di seguito la classifica Almalaurea completa:
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Padova (110)
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Ferrara (99,5)
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Torino (99)
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Trieste (95,5)
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Sassari (92,5)
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Cagliari (91)
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Pavia (88)
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Pisa (86,5)
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Genova (86)
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Palermo (85)
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Camerino (83,5)
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Urbino (83)
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Statale di Milano ed Università del Piemonte Orientale (80,5)
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Perugia (79)
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Università della Calabria (78,5)
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Firenze (77)
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Salerno (76)
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Siena (74)
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“La Sapienza” di Roma e Bari (71,5)
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Catania (70,5)
[…] Le prossime riforme nell’ambito universitario, ed in particolare quella sul numero chiuso Medicina, potrebbero indurre sull’onda del popolarismo più danni che benefici all’intero assetto universitario italiano già particolarmente fragile nel suo insieme per carenza di fondamenta solide oltre che nello specifico alla facoltà di Farmacia, importante sbocco d’accesso per molti studenti, sia in termini d’accessi che soprattutto di qualità formativa quest ultimo argomento ben illustrato da Ettore Novellino in occasione dei dati sui migliori atenei italiani diffusi da Almalaurea. […]