Le politiche di ottimizzazione dei costi e delle risorse, specialmente nel campo farmaceutico, si sono assecondate negli ultimi mesi cercando di analizzare le frammentate situazioni regionali al fine d’individuare forme di miglioramento per costi, standard qualitativi, appropriatezzza prescrittiva ed ovviamente soddisfazione del cliente. Tra queste, come delineato nelle regione Sicilia, ad imporsi positivamente è stata la Dpc la cui introduzione non facile durante i primi mesi di rodaggio ha alla fine fornito interessanti risvolti e vantaggi inattesi sotto molti punti di vista.
Il primario miglioramento apportato riguarda la gestione delle scorte di farmaci, in termini principalmente logistici causa la strutturazione di un canale basato sull’individuazione di un magazzino e di tutto il personale correlato, questi ultimi aspetti che ovviamente rappresentano un costo da spalmare sui prodotti finali agli utenti con incremento di spesa. Sulla questione è intervenuto, illustrando nel dettaglio il percorso avviato dalla regione Sicilia con tutti i vantaggi emersi, Pasquale Cananzi del servizio farmaceutico siciliano che non ha mancato di rapportare la Dpc al canale Pht sottolineando la differenza di costi tra le due modalità. “Il razionale di base dell’attivazione della Dpc, è che con la diretta avevamo una spesa per i farmaci del Pht in retail particolarmente elevata rispetto ai dati nazionali, dovuta principalmente alle spese per il magazzino e per il personale dedicato. Inoltre c’erano oggettive difficoltà a dispensare alcuni farmaci in distribuzione diretta, legate alla situazione orogeografica della Sicilia, che finivano in convenzionata: ne derivava quindi una spesa PHT in convenzionata che era più del doppio del dato nazionale“.
I vantaggi sul costo offerto dalla Dpc sono considerevoli, l’accordo stipulato dalla regione Sicilia prevede un onere di 4,50 euro, distributore incluse svelando come il canale diversamente dalle aspettative fosse ampiamente sostenibile favorendo anche miglioramento come il ridotto dosaggio per i pazienti, dalla cui analisi di aderenza terapeutica ci si attende ottimi dati, e la possibilità di monitorare il percorso di distribuzione tramite la piattaforma di digitale su scala omogenea di sistema rispetto l’eterogeneità della diretta.
[…] Le politiche di ottimizzazione dei costi e delle risorse, specialmente nel campo farmaceutico, si sono assecondate negli ultimi mesi cercando di analizzare le frammentate situazioni regionali al fine d'individuare forme di miglioramento per costi,… […]