La farmacia del futuro. Medicina naturale, alternativa e prevenzione delle patologie psico-fisiche. Intervista al dottor Porzio


Il dottor Rosario Porzio ne è convinto e ha impostato la sua farmacia vinta a concorso su queste basi.

La ‘Farmacia del Benessere’ sempre di più un luogo sacro per la prevenzione a tutti i livelli, non più solo un presidio per la cura attraverso la dispensazione di farmaci etici, sop e otc.

Una ‘roccaforte’ del benessere al servizio del cittadino, una struttura efficace e moderna impostata su tutte le medicine naturali ed alternative oltre che sui nuovi servizi di cui già si parla da qualche anno.

Dottor Porzio che consiglio si sente di dare ai futuri titolari di Farmacia? «A dire il vero i miei suggerimenti non sono solo per loro, ma soprattutto per i ‘vecchi’ titolari, soprattutto quelli ancora drammaticamente convinti che avere o creare rapporti, spesso anche per niente deontologicamente corretti, con i ‘medici della mutua’ faccia la differenza. Ce ne sono ancora parecchi, troppi di titolari di farmacia così. Resto esterrefatto. La ricetta della mutua, al di là di rappresentare un discreto indotto non fa più la farmacia, anzi l’affossa se ci si basa solo su di essa e sul suo valore commerciale. La nuova farmacia è un simulacro di assoluta modernità, funziona se i titolari ed i collaboratori dimostrano apertura, disponibilità e talento nel comprendere che siamo ormai oltre la svolta; la clientela ha bisogno di innovazioni, di terapie naturali volte alla potenziale protezione dalle più svariate malattie degenerative, dalla sindrome metabolica al cancro, dall’ipercolesterolemia all’obesità, dal diabete all’ipertensione. Suggerimenti che estendo a tutte le parafarmacie, perché i farmacisti di queste strutture più dei colleghi di farmacia devono aprire immediatamente i loro orizzonti professionali. La ‘Farmacia del Futuro’, considerando però che il futuro è ‘adesso’, è da considerare la ‘CASA DELLA PREVENZIONE’, ove si insegna la corretta alimentazione, dove si consigliano i giusti integratori naturali, dove si assiste il cliente sul piano sociale e psicologico, ove si consiglia l’attività fisica moderata, quando possibile naturalmente senza mai sostituire le terapie tradizionali senza il consiglio del medico o dello specialista».

Che intende per ‘Medicina Alternativa’?

«Non parlo solo di omeopatia e fitoterapia, ma di veri e propri servizi anche gratuiti che assistano sul piano psico-fisico la clientela, sempre più stressata e vittima di stati pre-morbosi che vanno immediatamente compresi ed affrontati dal farmacista moderno superpreparato. Faccio un esempio; recentemente con le mie terapie naturali ho coadiuvato la risoluzione della patologia di due pazienti affette da cefalea cronica muscolo-tensiva. Contemporaneamente ai farmaci allopatici prescritti dal Centro Cefalee, le ho sottoposte a Cromoterapia, Cristalloterapia e Aromaterapia, tecniche di medicina dolce non scientificamente riconosciute, ma assolutamente interessanti sul piano psico-emotivo e fisico. Faccio altri esempi. Abbiamo invece risolto con una pomata omeopatica al Cardospermum e varie sedute di Haloterapia (terapia del sale) un caso di dermatite da contatto cronica curata da anni con cortisonici. Per non parlare delle decine di casi di ipertensione lieve risolti con il consiglio dell’attività fisica moderata associata ad aglio, biancospino, magnesio e tecniche rilassanti cromoterapiche e ayurvediche. Sono solo alcuni esempi. Ma pensiamo a quante patologie potrebbero essere affrontate con la medicina ortomolecolare, quanti casi di pre-diabete e resistenza insulinica potrebbero essere trattati con acido lipoico e cromo polinicotinato oppure quanti casi di dislipidemie sarebbero risolte con Omega 3, Lecitina di soia,Resveratrolo,Policosanoli e Monascus Purpureus titolato in 10 mg di monocolina K (riso rosso fermentato). E ancora quante lesioni preneoplastiche potrebbero trovare giovamento da EgcG (epigallocatechina3 gallato, la più importante catechina del te’ verde) e Nac (n-acetilcisteina, comunemente usato per le affezioni broncopolmonari)».

Lei fa tutto questo nella sua farmacia?

«Si, acconto alla figura dello Psicologo e del Biologo nutrizionista che sostengo perché trovo di grande ausilio nelle problematiche sociali, psicologiche e alimentari dei miei clienti, mi occupo personalmente di Medicina Alternativa e Naturale. Tutte le tecniche descritte vengono applicate nella mia farmacia in maniera gratuita. E’ ora che tutti i farmacisti aprano le loro menti spesso vittime dei cliché del passato. Volete essere davvero competitivi? Aggiornatevi, studiate le nuove metodiche e create farmacie e parafarmacie che siano luoghi assoluti di benessere partendo dalla prevenzione».


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