Sicilia, la Regione pronta a negoziare sui servizi


Da aprile, l’accordo del 2014 per la dpc con le farmacie siciliane diventerà effettivo anche nella parte riguardante i servizi. E’ quanto ha dichiarato martedì l’assessore alla Salute della Regione, Baldassare Gucciardi, ai microfoni di “Ditelo a Rgs”, il programma radiotelevisivo del Giornale di Sicilia. Nel giro di un paio di mesi, in altri termini, in tutte le farmacie dell’Isola potranno essere effettuate prenotazioni via Cup, pagamenti di ticket e ritiro referti. Tutti quei servizi, cioè, previsti dall’intesa di due anni fa come “contropartita” a una dpc particolarmente gravosa per i titolari, ma rimasti finora sulla carta per inerzie e titubanze.

Ovviamente soddisfatta Federfarma Sicilia, che nelle settimane scorse aveva avviato con l’assessore Gucciardi un proficuo confronto. «Prima di gioire attendiamo i fatti» avverte il presidente del sindacato regionale, Francesco Mangano «comunque apprezziamo il passo avanti e la promessa di iniziare a discuterne già dalla prossima settimana: finora la controparte era sempre sfuggita a ogni contradditorio, ora finalmente c’è qualcuno che si prende l’impegno». Le farmacie, in ogni caso, restano seriamente deluse dall’accordo: «anche i dati di spesa dell’ultimo anno dicono che in Sicilia la convenzionata ha fatto registrare l’arretramento più cospicuo. Abbiamo fatto forti sacrifici per assicurare la sostenibilità del servizio sanitario regionale, ma senza un rapido avvio dei servizi (con remunerazione a carico degli assistiti, ndr) non è possibile andare avanti».

Da Federfarma Sicilia, dunque, parte innanzitutto un avvertimento: questo è l’ultimo treno, se la Regione non lo prende l’accordo – che scade nel gennaio 2017 – verrà disdettato entro l’estate. «Vogliamo trattare anche per la gestione on line dei Piani terapeutici» conclude Mangano «quesa invece remunerata direttamente dalle Asl. E in ogni caso, è già chiaro fin d’ora che se l’intesa arriva alla sua naturale scadenza, il rinnovo verrà negoziato soltanto su basi totalmente nuove».

fonte: FEDERFARMA


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