L’Asl CN1 con l’Adas per le cure palliative domiciliari


“La collaborazione dell’Adas nell’ambito delle cure palliative domiciliari è per noi fondamentale per poter investire risorse aggiuntive nello sviluppo di nuove attività a domicilio.” Lo ha detto Francesco Magni, direttore generale dell’Asl CN1, intervenendo alla cerimonia di consegna – da parte dei Lions di Cuneo – di un fondo raccolto a favore dell’attività dell’Adas. La Fondazione presieduta da Mariangela Brunelli Buzzi e diretta da Massimo Silumbra celebra i suoi 25 anni di vita ed è ormai conosciuta e stimata in città per un’attività di accompagnamento e accoglienza non facile. L’Adas è stata negli anni pioniera nelle terapia del dolore, prestando assistenza e sollievo ai malati e alle loro famiglie.

“E’ necessario che i cittadini conoscano il vostro impegno sul territorio”, ha detto Franco Civallero, presidente del Lions Club Cuneo consegnando i proventi della raccolta fondi.

Brunelli Buzzi è l’instancabile presidente della Fondazione: “Chi lavora con noi è animato da uno spirito di volontariato straordinario, che gli consente di entrare in empatia con il paziente. In passato non si prestava molta attenzione al problema dolore che, anche in ospedale, non era ben controllato. In quei tempi il nostro contribuito di sensibilizzazione fu molto importante. Oggi, per continuare la nostra attività, abbiamo bisogno dell’appoggio di tutti, sono necessari altri begli esempi di generosità che finora non sono mancati.”

L’Asl CN1 conta di potenziare il servizio di attività domiciliare. Pietro La Ciura è da qualche giorno direttore dell’attività di Oncologia dell’azienda e mantiene la responsabilità dell’Hospice e delle Cure palliative: “Il principio di fondo è lavorare insieme. Ci occupiamo di persone che hanno malattie terminali, dell’ultima parte della vita non della morte. Il nostro obiettivo è ridurre il danno facendo bene le cose fin dall’inizio.”

 

 

 

La storia della Struttura Cure Palliative Asl Cn1

 

  • 1999: Apertura dell’Hospice a Busca (tra i primi 5 hospice italiani)
    • 11 posti letto
    • Personale formato e totalmente dedicato
    • 2473 ricoveri sino al dicembre 2015
    • 32 % di dimissioni in cure palliative domiciliari
  • 2000: Inizio attività ambulatoriale di Cure palliative
    • 3 ambulatori territoriali
    • Personale medico infermieristico formato e dedicato
    • Più di 12.000 prestazioni sino al dicembre 2015
    • Più di 250 nuovi pazienti /anno
  • 2000: Inizio attività organizzata di Cure palliative domiciliari
    • Stipula prima convenzione con il privato no profit (ADAS), attualmente in essere ( con regolamento)
    • Personale medico infermieristico dedicato e formato
    • Attivazione consulenze di cure palliative: eseguite 4324 prime visite medico/infermieristiche (929 nel 2015)
    • Più di 1800 pazienti seguiti in ADI/Cure palliative specialistiche (in collaborazione con il no profit) sino al 2015 su tutto il territorio dell’ ASL Cn1
  • 2004: inaugurato Centro diurno (Day Hospice)
    • 4 posti letto
    • Personale formato e dedicato
    • 2000 giornate di ricovero temporaneo sino al 2012 (poi sospeso per mancanza di personale)
  • 2001: numerosi eventi formativi in collaborazione con il non profit, sino al 2015
    • Formazione continua per i volontari operanti in Hospice
    • Formazione per tutto il personale infermieristico ASL
    • Incontri annuali con tutti i MMG dell’ ASL Cn1 per la “sensibilizzazione” alle cure di fine vita
    • Formazione operatori ASO s. Croce e Carle
  • 2008: Certificazione ISO 9001 di tutte le attività della S.C. cure palliative
  • 2010 -2012: Direzione didattica ed organizzativa del Master di 1° livello in Medicina palliativa con sede nell’ Hospice di Busca, Università degli Studi di Orbassano (2 edizioni)
  • 2014: Convenzione attività di consulenza in cure palliative con ASO S. Croce e Carle
    • 520 prime visite (programmazione percorsi clinico assistenziali) sino al 2015
    • Stipula convenzione con LILT Cuneo per assistenza specialistica domiciliare (sospesa dicembre 2015)
  • 2015: predisposizione per l’accreditamento istituzionale delle cure palliative specialistiche domiciliari e dell’ Hospice

 

 

 

 

 

La Fondazione A.D.A.S. (Assistenza Domiciliare Ai Sofferenti) Onlus

 

Ha raggiunto nel 2015 i suoi primi 25 anni di attività nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore.

L’Adas fornisce gratuitamente, per esclusive finalità di solidarietà sociale e senza intenti di lucro, assistenza domiciliare ad ammalati affetti principalmente da patologie oncologiche terminali o malattie croniche debilitanti, diretta ad alleviare il dolore e i sintomi che possono comparire in questa fase della malattia, a migliorare la qualità della vita e la situazione ambientale dei sofferenti, a dare assistenza pratica e morale ai famigliari.

 

 

I numeri del 2015:

 

L’équipe Adas è composta da 7 medici specialisti in algologia e palliazione, 9 infermiere professionali, 2 OSS, 2 fisioterapiste, 1 psicologa e 2 segretarie.

123 pazienti assistiti (137 nel 2014, 123 nel 2013), 107 deceduti (91 a casa), 7 presso l’Hospice, 6 al S. Croce e 3 presso altri ospedali della provincia.

I giorni di assistenza prestata agli ammalati sono stati 5.952 (48, 36 in medi per ogni paziente); gli accessi a domicilio: 677 eseguiti da medici, 3.709 da infermiere, 828 da OSS, 164 da fisioterapisti, 118 da psicologi, oltre a 1667 ore di attività di segreteria e 186 ore di assistenza da parte di volontari.

Nel 2015 sono stati percorsi 181.064 chilometri (178.019 nel 2014).

I costi di cui si è fatta carico l’Adas, che anche per il 2015 (in attesa dei dati di bilancio definitivi) si presume supereranno i 500.000 Euro.

Questi costi sono stati parzialmente sostenuti (per una quota intorno al 50%) grazie agli interventi di alcune Fondazioni Bancarie, ad Aziende, Enti ed Associazioni operanti sul territorio provinciale quali i Circoli del Rotary e del Lions e grazie alle donazioni di tanti cittadini cuneesi.


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