FARMACI – Antibiotici non più efficaci, è allarme. Ogni anno 23mila vittime


«I primi antibiotici erano talmente efficaci che i medici dell’epoca erano convinti di poter sconfiggere tutti i tipi di germi senza mai considerare il fatto che gli stessi potessero evolversi. Se ne sono resi conto solo quando gli antibiotici iniziavano a non funzionare e hanno capito che i batteri si sono adattati». Sono queste le parole del dottor Frank Esper, specialista di malattie infettive dell’UH Case Medical Center di Cleveland, in Ohio.

Certo gli antibiotici hanno salvato milioni di vite da quando ottantotto anni fa fu scoperta la penicillina. Quelli odierni, tuttavia, non danno gli stessi risultati di un tempo. Con effetti che potrebbero essere disastrosi.

«Non riusciamo a curare le infezioni». Lapidaria la dottoressa Barbara Murray, co-direttrice del Centro per lo Studio dei Patogeni Emergenti e Ri emergenti alla UTHealth di Houston in Texas che così chiude: «Oggi negli ospedali mi capita di vedere delle infezioni che non possono essere curate perché i batteri resistono a tutto ciò che la medicina odierna ha a disposizione, i pazienti muoiono».

Secondo le stime del Centro di controllo e prevenzione delle malattie, negli Usa, annualmente due milioni di persone sviluppano infezioni batteriche resistenti agli antibiotici, 23mila di loro muoiono.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *