Primi al mondo per antibioticoresistenza e Viagra. Sono impazziti i medici o sono i farmacisti a voler lucrare? Riflessione del dottor Matteo Branca


Sarà un caso, ma è un periodo in cui continuo a leggere articoli, studi, statistiche, ricerche in cui si dice «l’Italia è ai primi posti per il consumo di antibiotici, ansiolitici, cortisonici, viagra. Siamo al primo posto per antibiotico – resistenza.

Nessuno di questi studi si pone la semplice domanda del perché.

Sono tutti farmaci che richiedono per legge che sia il medico a prescriverli.

Sono impazziti tutti i medici italiani? Non credo.

Allora come mai in Italia girano tutti questi antibiotici, cortisonici, ansiolitici e viagra? Come mai c’è un uso così sconsiderato di questi farmaci?

Farmaci pieni di controindicazioni ed effetti collaterali, soprattutto su larga scala. Se usiamo troppi antibiotici i batteri mutano più in fretta, e questo causa l’antibiotico-resistenza, che rischia di diventare un problema globale. Rischi concreti di epidemie globali contro cui ormai gli antibiotici esistenti saranno inefficaci per il troppo utilizzo. Chiediamoci perché.

Ogni farmacista che vende senza ricetta mette in pericolo la salute di tutti noi, non è una polemica sterile e burocratica sul pezzo di carta della ricetta.

E’ salute; rischia di diventare emergenza sanitaria, per incassare qualche euro in più. Ho imparato a lavorare ragionando, andando incontro alle esigenze delle persone. Ho imparato da professionisti in gamba quando dire di sì e quando dire di no.

Ma qui il problema è un altro.

Colleghi di farmacia, rispondete a questa semplice domanda: se le ricette del medico in Italia sono in linea con l’Europa e col mondo, visto che la scienza è scienza, allora perché da noi girano vagonate in più di ansiolitici, antibiotici, cortisonici, viagra? dove li prendono?

Ogni singolo Augmentin venduto senza ricetta è un danno globale.

Ed è abuso della professione medica. Codice penale. Galera. Interessa a qualcuno?

dottor Matteo Branca


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