La causa patrocinata da Nursind sul tempo divisa e passaggio delle consegne trova conferma definitiva in Corte di Cassazione


La segreteria territoriale di Nursind Pescara rende noto che il 22
novembre 2017 è stata depositata l’ordinanza della Corte di Cassazione n.
27799/2017 che si è espressa in merito alla censura dell’ASL di Pescara avverso
la sentenza della Corte d’Appello dell’Aquila che riconosceva al segretario
territoriale Nursind, Antonio Argentini, il diritto a vedersi riconosciuti 10 minuti
prima e dopo il turno di lavoro per compiere la vestizione/svestizione e
prendere le consegne. Quest’ultimo punto è un elemento di novità e specifico
della categoria che infatti la Cassazione ritiene “per le funzioni che è chiamata ad
assolvere lo scambio di consegne va considerato, di per sé stesso, meritevole di
ricompensa economica” sottolineando che in questo modo si è inteso “imprimere
a tale attività una nuova rilevanza, accrescendo la dignità giuridica della regola
deontologica della continuità assistenziale.”
“Sono particolarmente soddisfatto per l’esito della causa – spiega il
segretario Nursind Pescara, Antonio Argentini – che ha visto riaffermato un
principio ormai consolidato anche attraverso altri ricorsi vittoriosi per gli
infermieri e patrocinati dal sindacato. Il Nursind dimostra di voler parlare con i
fatti muovendosi a tutela dei lavoratori anche dove i contratti sono lacunosi.
Sappiamo che è sempre più difficile e spesso è l’estrema ratio – continua
Argentini – trovare giustizia nelle aule del tribunale, ma in una situazione
patologica di blocco della contrattazione e depotenziamento delle relazioni
sindacali spesso non ci resta altra strada.”
La causa è stata condotta, dal primo all’ultimo grado, dall’Avv. Carmine Ciofani che
ha già positivamente concluso altri ricorsi in corte d’appello con centinaia di
infermieri coinvolti dal Nursind.
La segretaria Nazionale nel ribadire l’impegno costante delle proprie strutture a
difesa dei diritti degli infermieri, desidera porre in evidenza, in questo particolare momento in cui si sta scrivendo il nuovo contratto di lavoro, la necessità di trovare un
riconoscimento di tale tempo proprio nel CCNL al fine di evitare inutili contenziosi
che vedrebbero le aziende sanitarie soccombere in giudizio con aggravi di spesa
notevoli considerata la prescrizione quinquennale.
Tale tema era già presente nella nostra piattaforma per il rinnovo del CCNL ma ora,
con l’ordinanza della Cassazione a favore degli infermieri, la questione ha esiti
pressoché certi.
Alleghiamo la sentenza per condividerla con tutti gli interessati e dare supporto
alla battaglia comune per il bene della categoria.


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